top of page

NASCAR: TYLER REDDICK FIRMA LA DOPPIETTA VINCENDO AD ATLANTA

  • Immagine del redattore: Cavalieri Garage Magazine
    Cavalieri Garage Magazine
  • 1 giorno fa
  • Tempo di lettura: 2 min


Doppietta d’autore per Tyler Reddick nelle prime due tappe della NASCAR Cup Series 2026. Dopo il trionfo a Daytona, il portacolori della 23XI Racing si è ripetuto anche ad Atlanta, conquistando la decima vittoria in carriera e la prima sul velocissimo ovale della Georgia. Un successo arrivato al termine di una gara caotica e ricca di colpi di scena.


La Stage inaugurale è andata ad Austin Cindric con la Ford #2 del Team Penske, ma è stata la seconda frazione a infiammare davvero la corsa. Tre incidenti hanno cambiato volto all’evento, a partire dal contatto in curva 1-2 che ha coinvolto tre delle quattro Toyota della Joe Gibbs Racing: Christopher Bell (#20), Denny Hamlin (#11) e Ty Gibbs. Nell’episodio sono rimasti rallentati anche Cole Custer e Josh Berry.


Poco dopo, un’altra neutralizzazione nello stesso punto del tracciato ha messo fuori gioco Ricky Stenhouse Jr., Austin Dillon e Todd Gilliland, confermando quanto fosse insidiosa quella porzione dell’ovale.


Kyle Larson ha tentato di prendere il controllo della situazione con la Chevrolet #5 della Hendrick Motorsports, guidando il gruppo fino alle battute conclusive della Stage 2. Il campione in carica ha dovuto però fare i conti con il compagno William Byron e con Bubba Wallace. Nel tentativo di difendersi, Larson ha perso il controllo all’uscita della curva 4 finendo contro le barriere.


Il finale è stato un susseguirsi di emozioni. Al giro 222 un maxi-incidente ha coinvolto numerosi protagonisti, tra cui lo stesso Reddick, rimescolando ancora una volta le carte. Poco dopo, una testacoda di Joey Logano ha ricompattato nuovamente il gruppo.


Wallace si è ritrovato a lottare per la leadership contro Bell, risalito dopo i problemi iniziali, e contro Carson Hocevar. Anche Reddick, nonostante i danni riportati in precedenza, è riuscito a rientrare nella contesa.


La Autotrader 400 si è decisa all’overtime, scattato dopo un contatto a quattro giri dal termine causato da William Byron, rallentato da una gomma sgonfia e finito per coinvolgere diversi avversari. Dopo la bandiera rossa, Wallace ha gestito la ripartenza davanti a Bell, Hocevar, Reddick e Ross Chastain. Il primo tentativo supplementare è però stato neutralizzato quasi subito per un contatto tra Bell e Hocevar.


Nel restart decisivo Wallace e Hocevar hanno dato vita a un duello acceso, ma la battaglia ha spalancato la porta a Reddick, abile a infilarsi e a prendersi la testa della corsa. Nonostante un evidente danno al muso della sua Toyota #45, il californiano ha mantenuto il comando fino alla bandiera a scacchi.


Con questa vittoria Reddick entra in un ristretto club: è il sesto pilota nella storia a conquistare la Daytona 500 e anche la seconda gara della regular season nello stesso anno. Alle sue spalle hanno chiuso Chase Briscoe, Ross Chastain, Carson Hocevar, Daniel Suarez e Shane van Gisbergen.


La NASCAR Cup Series si sposterà ora in Texas per il primo appuntamento non su ovale, sul tracciato del Circuit of The Americas di Austin.




© Cavalieri Garage & Co.

 
 

© Cavalieri Garage® & Co.
Privacy Policy - Cookie Policy - Note Legali

Cavalieri Garage® & Co. non è sponsorizzata, associata, approvata, promossa né affiliata in alcun modo ai marchi automobilistici menzionati. I marchi, gli emblemi e gli altri prodotti citati sono marchi registrati dei rispettivi proprietari. Qualsiasi riferimento a nomi di brand o ad altri marchi registrati è effettuato esclusivamente a scopo informativo. Cavalieri Garage® & Co. si occupa del restauro e della modifica di vetture esistenti per conto dei propri clienti, avvalendosi di officine autorizzate. Cavalieri Garage® & Co. non produce né commercializza automobili. Tutti i programmi di formazione sono riservati ai membri di Cavalieri Garage Motorsport ASD. La sezione magazine non costituisce una testata giornalistica, in quanto aggiornata senza periodicità regolare. Pertanto, non può essere considerata un prodotto editoriale ai sensi della legge italiana n. 62 del 3 luglio 2001.

  • Instagram
  • LinkedIn
bottom of page