top of page

IL GP DEL CANADA È UN ALTRO CAPOLAVORO DI ANTONELLI

  • Immagine del redattore: Cavalieri Garage Magazine
    Cavalieri Garage Magazine
  • 2 giorni fa
  • Tempo di lettura: 2 min


Andrea Kimi Antonelli continua a riscrivere le gerarchie della Formula 1 e si prende anche il Gran Premio del Canada, quinta prova del Mondiale 2026, firmando il suo quarto successo consecutivo in una stagione che sta assumendo contorni sempre più dominanti. Sul tracciato cittadino di Montreal, il giovane pilota della Mercedes-AMG Petronas Formula One Team ha trasformato un weekend iniziato in salita — dopo il terzo posto nella Sprint — in un’altra dimostrazione di controllo e maturità fuori scala per la sua età.


La gara si è accesa sin dalle prime fasi con il confronto interno al box Mercedes, dove Antonelli e George Russell hanno dato vita a un duello serrato, fatto di sorpassi incrociati e strategie divergenti. Poi la svolta: il ritiro del britannico per un problema tecnico a metà gara ha cambiato completamente il volto della corsa, spalancando al diciannovenne italiano la strada verso la vittoria. Da quel momento Antonelli ha gestito la gara con una lucidità quasi chirurgica, consolidando il comando e costruendo il quarto successo consecutivo della sua stagione.


Il dato che più colpisce non è solo la vittoria in sé, ma la sequenza che la precede: tre successi consecutivi arrivati immediatamente dopo il primo trionfo in carriera, un andamento statistico rarissimo nella storia della categoria e che proietta Antonelli in una dimensione già da campione affermato. Il margine accumulato in gara e il contemporaneo ko di Russell gli permettono inoltre di allungare in classifica generale, con un salto significativo nella lotta al titolo.


Alle sue spalle, la corsa ha offerto un finale ad alta intensità con il duello tra Lewis Hamilton e Max Verstappen per il secondo posto. Il britannico della Ferrari ha trovato il miglior risultato della sua nuova avventura a Maranello, mentre il campione olandese della Red Bull ha finalmente conquistato il primo podio stagionale, approfittando anche del crollo della McLaren.


Per il team di Woking è stata infatti una domenica disastrosa: entrambe le vetture fuori dalla zona punti, con Lando Norris fermato da problemi di affidabilità e Oscar Piastri penalizzato da errori strategici e sanzioni che lo hanno costretto a una gara di rincorsa senza mai trovare ritmo. In mezzo, una prestazione solida ma anonima per Charles Leclerc, quarto con l’altra Ferrari.


La McLaren ha vissuto uno dei suoi weekend più difficili degli ultimi anni, compromesso da una scelta iniziale aggressiva sulle gomme intermedie su pista quasi asciutta, decisione che ha condizionato l’intera gara e aperto la strada ai rivali.

Con questo successo, Antonelli si porta in testa al Mondiale piloti dopo cinque gare con 43 punti di vantaggio su Russell, mentre la classifica si allunga ulteriormente sugli altri contendenti: Leclerc a 56, Hamilton a 59, Norris a 73, Piastri a 83 e Verstappen a 88.


In ottica costruttori, la Mercedes-AMG Petronas Formula One Team consolida la leadership iridata, portandosi a +113 sulla McLaren, mentre la Ferrari riduce parzialmente il gap e si avvicina a -72, mantenendo aperta una lotta ancora lunga ma sempre più polarizzata tra i tre top team.



© Cavalieri Garage & Co.

 
 

© Cavalieri Garage® & Co.
Privacy Policy - Cookie Policy - Note Legali

Cavalieri Garage® & Co. non è sponsorizzata, associata, approvata, promossa né affiliata in alcun modo ai marchi automobilistici menzionati. I marchi, gli emblemi e gli altri prodotti citati sono marchi registrati dei rispettivi proprietari. Qualsiasi riferimento a nomi di brand o ad altri marchi registrati è effettuato esclusivamente a scopo informativo. Cavalieri Garage® & Co. si occupa del restauro e della modifica di vetture esistenti per conto dei propri clienti, avvalendosi di officine autorizzate. Cavalieri Garage® & Co. non produce né commercializza automobili. Tutti i programmi di formazione sono riservati ai membri di Cavalieri Garage Motorsport ASD. La sezione magazine non costituisce una testata giornalistica, in quanto aggiornata senza periodicità regolare. Pertanto, non può essere considerata un prodotto editoriale ai sensi della legge italiana n. 62 del 3 luglio 2001.

  • Instagram
  • LinkedIn
bottom of page