PALOU NELLA STORIA: QUINTO TITOLO INDYCAR
- Cavalieri Garage Magazine

- 18 ore fa
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Alex Palou è campione della NTT IndyCar Series 2026. Lo spagnolo di Chip Ganassi Racing ha conquistato matematicamente il titolo al Milwaukee Mile con una gara d'anticipo, chiudendo definitivamente una stagione che lo ha visto ancora una volta come grande riferimento del campionato americano. Per il 29enne di Barcellona si tratta del quinto titolo IndyCar della carriera e del quarto consecutivo, dopo quelli ottenuti nel 2021, 2023, 2024 e 2025.
Palou si è presentato al doppio appuntamento del Wisconsin con un margine di 91 punti su Kyle Kirkwood e non ha avuto bisogno di cercare risultati eclatanti. Il pilota della Honda #10 di Chip Ganassi Racing ha concluso quinto Gara 2 e decimo il recupero di Gara 1, disputato nella stessa giornata dopo l'interruzione per pioggia del sabato. Il contemporaneo sesto e quindicesimo posto di Kirkwood ha consegnato matematicamente il campionato allo spagnolo.
Una domenica nella quale il protagonista assoluto in pista è stato in realtà Pato O'Ward, capace di vincere entrambe le gare di Milwaukee per Arrow McLaren. Il messicano è diventato il primo pilota dal 1981 a conquistare due successi IndyCar nella stessa giornata, ma la copertina del campionato appartiene inevitabilmente a Palou, ormai entrato in una dimensione completamente diversa dal resto della griglia.
I numeri della sua stagione spiegano perfettamente il dominio. Con ancora Laguna Seca da disputare, Palou ha raccolto sei vittorie, otto pole position, sette podi, dodici Top 5 e quattordici Top 10 in diciassette gare, comandando inoltre 673 giri. I successi sono arrivati a St. Petersburg, Barber, Long Beach, Detroit, Nashville e Portland, dimostrando ancora una volta la capacità dello spagnolo di essere competitivo praticamente ovunque.
Il quinto titolo assume però un peso ancora maggiore osservando la storia della categoria. Palou è diventato il più giovane cinque volte campione nella storia della IndyCar e soltanto il secondo pilota capace di conquistare quattro campionati consecutivi, eguagliando la serie realizzata da Sébastien Bourdais tra il 2004 ed il 2007. A soli 29 anni, davanti allo spagnolo nella classifica assoluta dei titoli restano ormai solamente Scott Dixon con sei ed A.J. Foyt con sette.
Ancora più impressionante è la velocità con cui Palou ha costruito questo palmarès. Dopo l'esordio con Dale Coyne Racing nel 2020, il passaggio a Chip Ganassi Racing ha cambiato completamente la sua carriera: cinque titoli nelle ultime sei stagioni, con il solo 2022 rimasto fuori dalla sua collezione. Un ciclo che ha assunto ormai i contorni di un dominio generazionale.
Il campionato 2026 porta inoltre Chip Ganassi Racing al diciottesimo titolo nella storia delle monoposto americane, nuovo record davanti al Team Penske. Una parte enorme di questo risultato porta la firma proprio della coppia formata da Palou e dalla squadra della #10, capace negli ultimi anni di trasformare velocità, gestione delle gomme e strategia in una continuità difficilmente replicabile dagli avversari.
A 29 anni Alex Palou non sta più semplicemente costruendo una carriera vincente: sta iniziando ad attaccare direttamente i record assoluti della IndyCar. Con Dixon distante un solo titolo e Foyt due, la domanda non è più se lo spagnolo possa entrare tra i più grandi di sempre. Ormai ci è già entrato. Resta soltanto da capire quanto in alto riuscirà a spingersi.
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