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MERCEDES DOMINA LA 24 ORE DEL NÜRBURGRING: TRIONFO WINWARD RACING

  • Immagine del redattore: Cavalieri Garage Magazine
    Cavalieri Garage Magazine
  • 2 giorni fa
  • Tempo di lettura: 2 min

Aggiornamento: 18 ore fa



La 54ª edizione della 24 Ore del Nürburgring ha premiato la solidità e la continuità di rendimento dell’equipaggio composto da Maro Engel, Maxime Martin, Fabian Schiller e Luca Stolz, protagonisti di una gara gestita con autorità dall’inizio alla fine. Mercedes-AMG torna così sul tetto del Nürburgring per la prima volta dal 2016, conquistando anche un successo pesantissimo nel secondo appuntamento stagionale dell’Intercontinental GT Challenge insieme a Winward Racing.


La svolta decisiva della corsa è arrivata nelle ultime tre ore, quando la Mercedes gemella numero 3 di Lucas Auer, Jules Gounon, Daniel Juncadella e Max Verstappen è stata costretta al ritiro per un problema al semiasse. Un colpo di scena che ha cambiato completamente il volto della gara, spalancando la strada alla Mercedes numero 80 targata RAVENOL, rimasta lucida e competitiva nel momento più delicato della maratona tedesca.


Alle spalle dei vincitori, la ABT Sportsline ha difeso con i denti una preziosa seconda posizione con la Lamborghini Huracán GT3 EVO2 numero 84. Nemmeno una penalità di 86 secondi in regime di CODE 60 è riuscita a fermare la rimonta della squadra tedesca, trascinata da Luca Engstler, Patrick Niederhauser e soprattutto da Mirko Bortolotti, autore di uno stint finale di altissimo profilo.


Il pilota italiano ha trasformato una gara compromessa in una clamorosa rimonta, costruita dopo una foratura nelle primissime fasi della corsa che sembrava aver cancellato ogni speranza di podio. Nel finale, Bortolotti ha resistito alla pressione della Aston Martin Vantage AMR GT3 numero 34 di Mattia Drudi, Nicki Thiim e Christian Krognes, sfruttando anche alcune bandiere gialle che hanno rallentato il forcing degli avversari.


Fuori dal podio invece BMW M Motorsport, costretta a limitare i danni con il quarto e quinto posto. La migliore delle BMW è stata la M4 GT3 EVO numero 99 di ROWE Racing affidata a Dan Harper, Max Hesse, Dries Vanthoor e Sheldon van der Linde. Prestazione sorprendente anche per la BMW M3 Touring numero 80, dominatrice assoluta della categoria SP-X con Connor De Phillippi, Neil Verhagen, Ugo de Wilde e Jens Klingmann.


La Top10 assoluta è stata completata dalla Porsche numero 24 di Lionspeed GP, dalla Ford Mustang GT3 numero 67 di HRT Ford Performance, dalla Porsche numero 54 di Dinamic GT, dalla BMW numero 77 di Schubert Motorsport e dalla Porsche numero 48 di Black Falcon in collaborazione con LOSCH Motorsport.


L’endurance internazionale guarda ora verso Spa-Francorchamps, sede del prossimo round dell’Intercontinental GT Challenge in concomitanza con la storica 24 Hours of Spa del GT World Challenge Europe. Resta invece ancora avvolto nel mistero il futuro endurance di Max Verstappen, mentre la prossima edizione della 24 Ore del Nürburgring è già stata fissata per il weekend del 30 maggio 2027.




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