INDYCAR: PALOU IMPRENDIBILE A LAGUNA SECA E AD UN PASSO DAL QUARTO TITOLO
- Redazione

- 28 lug
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Alex Palou continua a riscrivere le gerarchie della IndyCar, e lo fa con un’altra prova di forza impressionante. A Laguna Seca, tracciato leggendario e insidioso, lo spagnolo ha dominato dall’inizio alla fine, chiudendo un weekend perfetto nonostante le numerose interruzioni che hanno frammentato la corsa. Il successo lo proietta verso il suo quarto titolo nella serie americana, che potrebbe già conquistare a Portland tra due settimane, con due round d’anticipo.
La gara si è accesa sin dai primi metri: al via, un contatto tra Kyffin Simpson e Felix Rosenqvist ha causato subito una caution e il ritiro del pilota Ganassi, reduce dal primo podio a Toronto. Alla ripartenza, Palou ha approfittato al meglio delle gomme morbide con cui era partito, scavando un solco tra sé e gli inseguitori. Alle sue spalle, Colton Herta — partito con le dure — ha guadagnato subito la seconda piazza su Pato O’Ward, apparso meno incisivo rispetto ai round precedenti.
Il copione si è ripetuto a più riprese: cinque caution in totale hanno scandito il ritmo del GP, con episodi decisivi come l’uscita di pista di Jacob Abel e il contatto tra Rinus Veekay e Kyle Kirkwood, quest’ultimo penalizzato per il tamponamento. In mezzo al caos, Scott Dixon ha costruito l’ennesima rimonta partendo dalla 19ª posizione, mentre Marcus Ericsson è stato protagonista di un testacoda a 20 giri dalla fine che ha riaperto momentaneamente la corsa.
Nessuna di queste interruzioni ha però scalfito la leadership di Palou, che a ogni restart ha ricostruito il suo vantaggio con apparente facilità. Christian Lundgaard ha chiuso in seconda posizione, confermando l’ottimo momento, mentre Herta ha completato il podio dopo una corsa solida tanto quanto le sue qualifiche.
Delusione invece per Pato O’Ward: il quarto posto lo allontana definitivamente dalla corsa al titolo, ormai quasi archiviata in favore di Palou. A completare la top five, il veterano Scott Dixon, in grande spolvero nella seconda parte di gara.
Ma la sorpresa più gradita arriva da Callum Ilott, sesto con la vettura del team Prema: un risultato che migliora ulteriormente l’ottimo piazzamento di Toronto e conferma la crescita della squadra, anche dopo una qualifica complicata.
Solo settimo Will Power, primo dei piloti Penske, seguito da Marcus Armstrong, Christian Rasmussen e Scott McLaughlin, che ha chiuso davanti al compagno di squadra Josef Newgarden nonostante partisse dietro. Male Kirkwood, penalizzato e fuori dalla zona punti, mentre Robert Shwartzman ha terminato 21°, in un weekend opaco per l’altra monoposto Prema.
Con 108 punti di vantaggio, Palou potrebbe chiudere i conti già a Portland: basterà mantenerli per fregiarsi — di nuovo — del titolo. E a giudicare dal ritmo che ha mostrato in California, sarà difficile che qualcuno riesca a fermarlo.
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