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INDYCAR: KIRKWOOD FIRMA LA FREEDOM 250 A WASHINGTON D.C.

  • Immagine del redattore: Cavalieri Garage Magazine
    Cavalieri Garage Magazine
  • 3 ore fa
  • Tempo di lettura: 2 min


Kyle Kirkwood scrive il proprio nome nella storia conquistando la prima Freedom 250 di Washington D.C. Il pilota Andretti domina uno degli appuntamenti più attesi della NTT IndyCar Series 2026, centrando il settimo successo della carriera e, soprattutto, recuperando punti preziosi nei confronti del leader del campionato Alex Palou. Dopo 147 giri e quasi tre ore di gara, Kirkwood ha preceduto Christian Lundgaard e Will Power.


Il 27enne americano ha costruito la propria vittoria fin dalla partenza, sorprendendo Palou e prendendosi immediatamente la leadership. Lo spagnolo del Chip Ganassi Racing non è più riuscito a riprendersi la posizione e, dopo 48 giri, la sua corsa si è ulteriormente complicata per una penalità rimediata dopo aver colpito in pit lane uno pneumatico preparato dai meccanici Rahal per la sosta di Mick Schumacher.


Palou è riuscito progressivamente a recuperare terreno, ma la sua rimonta si è definitivamente interrotta nelle battute conclusive. A 24 giri dalla bandiera a scacchi il catalano è finito contro le barriere, precipitando a due giri dal leader e lasciando sul tavolo un'enorme quantità di punti. Kirkwood recupera così 50 lunghezze in un solo appuntamento, anche se con appena tre gare ancora da disputare la rincorsa al titolo resta estremamente complicata.


L'incidente del leader del campionato ha aperto una fase finale particolarmente movimentata. Alla ripartenza Scott McLaughlin ha tentato un attacco estremamente aggressivo su Kirkwood in curva 1: il neozelandese è riuscito inizialmente a completare il sorpasso, ma pochi istanti più tardi ha perso il controllo della Penske #3 finendo contro le barriere.


Christian Lundgaard, Will Power e Marcus Ericsson hanno così guadagnato una posizione, prima che una nuova neutralizzazione provocata dal testacoda di Felix Rosenqvist interrompesse nuovamente la corsa.


Nemmeno le ultime ripartenze sono riuscite a mettere realmente in discussione il successo di Kirkwood. Il pilota Andretti ha mantenuto il controllo fino alla bandiera a scacchi, precedendo Lundgaard, Power ed Ericsson. Kyffin Simpson ha completato la top five davanti a Nolan Siegel e Scott Dixon.


Giornata decisamente negativa anche per David Malukas. Il pilota del Team Penske, virtualmente terzo in campionato prima dell'appuntamento di Washington, è finito contro le barriere con la Chevrolet #12 ed è stato successivamente colpito da Sting Ray Robb, impossibilitato a evitare la vettura incidentata.


Kirkwood riapre così almeno matematicamente la corsa al campionato, mentre la IndyCar si prepara a un finale di stagione senza pause. Il prossimo fine settimana sarà infatti il turno del doubleheader al Milwaukee Mile, prima dell'ultimo e decisivo appuntamento a Laguna Seca.




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