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INDY 500: BACK-TO-BACK SPETTACOLARE DI NEWGARDEN



In un'edizione che ha visto la partenza rimandata di qualche ora a causa del maltempo, Josef Newgarden ha trionfato nuovamente alla 500 Miglia di Indianapolis, segnando la sua seconda vittoria consecutiva e la ventesima per il Team Penske. Dopo il successo dell'anno precedente, ottenuto sfruttando abilmente una bandiera rossa, il campione ha conquistato l'edizione 2024 superando Pato O'Ward in una battaglia emozionante culminata in un incredibile sorpasso all'esterno di curva 3 all'ultimo giro. Nonostante O'Ward avesse un vantaggio in termini di consumo di carburante, non è riuscito a mantenere la leadership.


Newgarden ha dimostrato grande abilità al volante, regalando una prestazione memorabile ai fan che hanno pazientemente atteso quattro ore a causa di un temporale che ha reso necessaria l'asciugatura della pista. La sua vittoria è stata ancora più impressionante grazie a un salvataggio spettacolare a pochi giri dalla fine, e un sorpasso decisivo sul penultimo traguardo, quando il rivale pensava di aver chiuso la partita. Partito dalla prima fila, Newgarden ha adottato una strategia impeccabile, sfruttando al massimo il potenziale a disposizione e riscattando un inizio di stagione difficile, segnato dalle polemiche seguite alla squalifica di St. Petersburg.


Pato O'Ward, nonostante il suo grande potenziale, ha dovuto accontentarsi del secondo posto. Scott Dixon ha completato il podio, grazie a uno stint centrale più lungo che lo ha portato al comando, ma una vettura non perfettamente bilanciata gli ha impedito di mantenere il vantaggio. Alexander Rossi ha chiuso quarto, costretto a rallentare leggermente rispetto ai rivali, mentre Alex Palou ha conquistato il quinto posto, seguito dal poleman Scott McLaughlin, penalizzato da un problema alla frizione.


Il team Andretti ha vissuto una giornata difficile, con Kyle Kirkwood primo dei suoi piloti al sesto posto nonostante una penalità. Marcus Ericsson è stato eliminato al primo giro da un errore di Tom Blomqvist, mentre Colton Herta e Marco Andretti sono finiti contro le barriere. Numerosi contatti hanno caratterizzato la gara, complice una pista poco gommata e un'aggressività marcata. Particolarmente violento è stato l'incidente di Will Power, mentre Ryan Hunter-Reay è finito fuori pista dopo un contatto con Dixon. Problemi al motore hanno messo fuori gioco Marcus Armstrong, Katherine Legge e Felix Rosenqvist.


Callum Ilott è stato protagonista di una bella rimonta, terminando undicesimo nonostante un problema elettrico prima della partenza e un contatto in pit-lane. Kyle Larson, penalizzato per eccesso di velocità ai box, ha visto sfumare le sue chance di competere per le posizioni di vertice, concludendo al diciottesimo posto. La velocità del team McLaren nel finale ha mostrato che Larson avrebbe potuto essere un contendente di rilievo.




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