GP SPAGNA: ANTONELLI, JOLLY MONDIALE A MADRID


Kimi Antonelli continua a mettere la propria firma sul Mondiale 2026 e conquista anche l'inedito Gran Premio di Spagna sul circuito di Madrid. Il ventenne bolognese della Mercedes centra l'ottava vittoria stagionale, che coincide anche con l'ottavo successo della carriera in Formula 1, rafforzando ulteriormente una leadership iridata sempre più pesante quando restano otto, o al massimo nove, appuntamenti alla conclusione del campionato.
Dopo la spettacolare rimonta di Monza, Antonelli porta a casa una vittoria molto diversa: meno dominante, probabilmente meno meritata sul piano della prestazione pura, ma estremamente importante in ottica campionato. Il pilota più veloce del weekend è stato infatti Lando Norris, tradito nel momento decisivo dal timing della Virtual Safety Car provocata dall'Aston Martin di Lance Stroll.
La neutralizzazione è stata attivata pochi istanti dopo il passaggio della McLaren davanti all'ingresso della pit lane. Norris è stato quindi costretto a proseguire, fermandosi al giro successivo quando la gara era già tornata in regime di bandiera verde. Un dettaglio che ha completamente ribaltato gli equilibri: Antonelli e Max Verstappen hanno potuto effettuare il proprio pit stop durante la VSC, risparmiando secondi preziosi e scavalcando virtualmente il campione del mondo in carica.
Per Antonelli la leadership effettiva è arrivata soltanto nella parte conclusiva della gara. Ferrari aveva infatti scelto una strategia alternativa per Charles Leclerc, prolungando il primo stint sulle gomme hard e rinunciando alla sosta durante la neutralizzazione nella speranza di sfruttare un'eventuale Safety Car o un'altra interruzione.
La scommessa Ferrari non ha però trovato l'episodio necessario per trasformarsi nel colpo vincente. Leclerc è stato costretto a fermarsi senza poter sfruttare alcuna nuova neutralizzazione, scivolando fino alla quarta posizione alle spalle di Norris, che ha almeno recuperato il gradino più basso del podio dopo una gara in cui aveva mostrato il passo per vincere.
Antonelli ha così tagliato il traguardo davanti a Verstappen e Norris, mentre Leclerc ha preceduto l'altra Mercedes di George Russell. Decisamente più pesante il bilancio per Lewis Hamilton: il britannico è stato costretto al ritiro per un problema all'impianto frenante, completando un altro weekend negativo per Ferrari e complicando ulteriormente le ambizioni iridate di Maranello.
Madrid consegna quindi ad Antonelli un successo forse fortunato nelle circostanze, ma enorme per il campionato. Il pilota Mercedes lascia la Spagna con 81 punti di vantaggio su Russell, 101 su Hamilton, 106 su Norris, 125 su Leclerc e 147 su Verstappen. Con il calendario che comincia rapidamente ad accorciarsi, il margine del bolognese assume ormai dimensioni sempre più difficili da recuperare.
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