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GP EMILIA ROMAGNA: VERSTAPPEN-NORRIS, LECLERC TERZO



Il weekend di gara per la Red Bull-Honda è stato tutt'altro che semplice, ma si è concluso con una pole position e la quinta vittoria stagionale su sette gare per Max Verstappen. L'olandese ha affrontato numerose difficoltà, in particolare con il bilanciamento della sua RB20 durante le prove libere, il che ha reso complicato interpretare il comportamento delle Pirelli hard. Mentre con le gomme medie il passo era eccellente, le hard hanno creato non pochi problemi a Verstappen.


Gli ultimi 20 giri sono stati una vera e propria sfida per il tre volte campione del mondo, con Lando Norris che, dalla seconda posizione, ha iniziato a spingere al massimo. La McLaren-Mercedes di Norris ha dimostrato un'ottima performance sia con le gomme medie che con le hard, permettendo al britannico di ridurre il distacco da Verstappen di tre-quattro decimi al giro. Nonostante alcuni tentativi di risposta da parte dell'olandese, Norris ha continuato a guadagnare terreno, arrivando a pochi decimi di distanza negli ultimi due giri.


Verstappen ha mantenuto la concentrazione e non ha commesso errori, conquistando così un'altra vittoria. Questo risultato, però, ha sollevato domande sulla presunta imbattibilità della Red Bull, soprattutto in considerazione dei significativi progressi fatti dalla McLaren con la MCL38, come dimostrato dalle qualifiche con Oscar Piastri secondo e Norris terzo. Solo una penalità inflitta a Piastri (tre posizioni per aver ostacolato Kevin Magnussen nel Q1) ha impedito alla McLaren di occupare due gradini del podio. Piastri, partito dietro a Carlos Sainz, è riuscito a terminare quarto grazie a una strategia di pit-stop ben eseguita.


Sergio Perez è stato un grande assente per la Red Bull. Un incidente durante il terzo turno di prove libere ha compromesso il suo weekend, come è accaduto anche a Fernando Alonso, finito contro le barriere il sabato mattina. Le loro vetture non erano più perfette e entrambi i piloti sono rimasti lontani dalle posizioni di vertice. Perez, partito con le hard, ha danneggiato le gomme con una sortita sulla ghiaia alla Rivazza, perdendo ritmo in attesa del pit-stop tardivo e concludendo la gara all'ottavo posto, perdendo il secondo posto nel campionato. È stato il suo primo vero passo falso della stagione.


Per quanto riguarda la Ferrari, Charles Leclerc non ha avuto il ritmo per insidiare Norris nelle prime fasi di gara, ma dopo il pit-stop ha mostrato un passo più veloce, avvicinandosi sempre di più. Tuttavia, un errore alla Variante Alta ha definitivamente compromesso le sue possibilità di lottare per la seconda posizione. Leclerc può comunque consolarsi con il secondo posto nella classifica generale. Carlos Sainz, partito quarto, ha perso terreno su Leclerc e si è trovato a difendersi da Piastri, che poi lo ha superato con una migliore strategia ai box. La quinta posizione finale di Sainz è stata deludente, e gli sviluppi apportati dalla Ferrari non sembrano aver fatto una grande differenza, visto che Leclerc ha chiuso con un distacco di 8 secondi da Verstappen e la McLaren si è dimostrata più competitiva della SF-24.


La Mercedes ha portato ulteriori sviluppi a Imola dopo quelli inefficaci di Miami, ma la situazione non è migliorata. Lewis Hamilton e George Russell sono rimasti costantemente oltre la quinta posizione, un risultato deludente per un team che ha dominato il Mondiale di F1 per sette anni consecutivi. Lance Stroll, approfittando del weekend difficile di Alonso, ha portato punti alla Aston Martin-Mercedes con un grintoso nono posto finale. La Racing Bulls-Honda deve ancora una volta ringraziare Yuki Tsunoda per aver concluso un GP (il quarto) nella top 10, mentre Daniel Ricciardo ha offerto una performance meno convincente.


La Haas-Ferrari avrebbe meritato qualche punto, con Nico Hulkenberg e Kevin Magnussen che hanno corso bene ma hanno chiuso rispettivamente 11° e 12°. Esteban Ocon e Pierre Gasly hanno dato battaglia come sempre, ma i risultati sono stati deludenti e non per colpa loro. La situazione è simile per la Sauber-Ferrari e la Williams-Mercedes, quest'ultima affondata dopo un errore nel cambio gomme.


Un plauso va all'organizzazione del Gran Premio di Imola. Dopo la cancellazione del 2023 a causa dell'alluvione in Romagna, tutto ha funzionato alla perfezione, sia nella zona paddock sia nella fan zone curata nei minimi dettagli. Anche la sala stampa, collocata in un container accanto alla tribuna centrale e nella zona tifosi, si è rivelata un'ottima soluzione. L'affluenza di tifosi da tutta Europa ha dimostrato la grande passione per la Formula 1 che persiste nel nostro continente.




© Cavalieri Garage & Co.

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