GP CINA: ANTONELLI TRIONFA A SHANGHAI, L'ITALIA TORNA A VINCERE IN F1!
- Cavalieri Garage Magazine

- 2 giorni fa
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Il secondo appuntamento del mondiale 2026 di Formula One consegna alla storia una giornata speciale per il motorsport italiano. Andrea Kimi Antonelli domina il Gran Premio di Cina e conquista la sua prima vittoria nella massima categoria, riportando un pilota italiano sul gradino più alto del podio dopo quasi vent’anni di attesa.
L’ultimo successo azzurro risaliva infatti al 19 marzo 2006, quando Giancarlo Fisichella trionfò nel Gran Premio di Malesia al volante della Renault. Con questa affermazione, Antonelli interrompe un digiuno che sembrava interminabile per il motorsport italiano.
A 19 anni, 6 mesi e 18 giorni, il talento bolognese entra inoltre nella storia come il secondo vincitore più giovane di sempre in un GP di Formula Uno, alle spalle soltanto di Max Verstappen, che conquistò la sua prima vittoria nel 2016 nel GP di Spagna a soli 18 anni. Un successo arrivato con autorità sul circuito di Shanghai International Circuit, dove Antonelli ha gestito la corsa con maturità sorprendente nonostante una partenza complicata.
Allo spegnersi dei semafori, infatti, l’italiano ha momentaneamente ceduto la leadership a Lewis Hamilton, ma la gara ha presto preso una piega diversa. Nel secondo stint su gomme dure, dopo la ripartenza dalla Safety Car, Antonelli ha cambiato ritmo e ha iniziato a costruire il margine decisivo. Grazie a una gestione impeccabile degli pneumatici e a un passo gara estremamente costante, il giovane della Mercedes-AMG Petronas Formula One Team ha progressivamente allungato sugli inseguitori fino a mettere in cassaforte la vittoria.
A rendere ancora più completa la giornata è arrivato anche il giro più veloce della gara, che gli ha consentito di conquistare il primo “hat trick” della carriera – pole position, vittoria e giro veloce nello stesso weekend – e di lanciare un messaggio chiaro al compagno di squadra George Russell nella corsa al titolo.
Per la Mercedes si tratta della seconda doppietta consecutiva in apertura di stagione. Russell ha infatti chiuso in seconda posizione, limitando i danni in ottica campionato e mantenendo la leadership della classifica mondiale.
Alle loro spalle, il terzo gradino del podio è andato alla Scuderia Ferrari di Hamilton. Il sette volte campione del mondo è riuscito finalmente a centrare il primo piazzamento tra i primi tre con la Rossa, spezzando una serie negativa che lo aveva visto rimanere fuori dalla top-3 nei precedenti appuntamenti da quando è approdato a Maranello. L’inglese ha preceduto il compagno di squadra Charles Leclerc al termine di uno dei duelli più spettacolari della gara, fatto di sorpassi e controsorpassi che hanno animato la parte centrale del Gran Premio.
Alle spalle dei protagonisti di vertice spicca la solida quinta posizione di Oliver Bearman con la Haas F1 Team, davanti a Pierre Gasly con Alpine F1 Team, Liam Lawson della Racing Bulls, Isack Hadjar con Red Bull Racing, Carlos Sainz Jr. al volante della Williams Racing e l’altra Alpine di Franco Colapinto a completare la zona punti.
Gara invece da dimenticare per Verstappen, costretto al ritiro per problemi di affidabilità con la Red Bull, mentre le due McLaren di Oscar Piastri e Lando Norris non sono nemmeno riuscite a prendere il via della corsa, chiudendo un fine settimana estremamente complicato per il team di Woking.
Ma la scena, a Shanghai, è tutta per Antonelli: una vittoria netta, autoritaria e carica di significato storico, che potrebbe rappresentare non solo l’inizio di una grande carriera, ma anche il ritorno dell’Italia tra i protagonisti della Formula Uno.
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