GP BAHRAIN: LA SPUNTA VERSTAPPEN, ANTONELLI VERSO IL TITOLO


Max Verstappen completa un weekend praticamente perfetto a Sepang e conquista il caotico Gran Premio del Bahrain 2026, recupero dell'appuntamento originariamente previsto a Sakhir e sedicesima tappa stagionale del Mondiale di Formula 1. Il fuoriclasse della Red Bull trasforma la pole position in vittoria, centrando in appena due giorni la prima partenza al palo e il primo successo dell'anno.
Per il quattro volte campione del mondo si tratta di un ritorno sul gradino più alto del podio atteso da quasi dieci mesi, dopo l'ultima vittoria ottenuta ad Abu Dhabi nel 2025. Verstappen raggiunge così quota 72 successi in Formula 1, mettendo fine a un digiuno insolito per un pilota che aveva dominato buona parte delle stagioni precedenti.
La gara non era però iniziata nel migliore dei modi. Sulla pista bagnata Verstappen ha perso terreno allo старт, ma con il progressivo miglioramento delle condizioni ha rapidamente cambiato passo. Prima con le gomme intermedie e successivamente, soprattutto, con le slick, il pilota Red Bull ha mostrato una superiorità evidente sul ritmo.
Verstappen ha recuperato lo svantaggio iniziale, superato di forza entrambe le Mercedes e costruito la propria vittoria sul passo puro. Solamente la Safety Car nelle battute conclusive ha cancellato il margine accumulato e restituito qualche possibilità agli inseguitori, senza però impedire all'olandese di completare il lavoro alla ripartenza e conquistare una vittoria pienamente meritata.
Alle sue spalle arriva un secondo posto particolarmente importante per Kimi Antonelli. Il leader del Mondiale limita i rischi e raccoglie il massimo possibile in una giornata diventata ancora più favorevole dopo il ritiro di George Russell. Il britannico è stato fermato da un problema di affidabilità alla power unit mentre occupava la terza posizione dietro la Safety Car, perdendo punti pesantissimi nella corsa al titolo.
Antonelli sfrutta così l'occasione per aumentare da 66 a 84 punti il proprio vantaggio sul compagno di squadra, consolidando ulteriormente una leadership che, con il progressivo accorciarsi del calendario, comincia ad assumere dimensioni sempre più significative.
Il terzo gradino del podio va invece a Lewis Hamilton, autore di una delle rimonte più importanti della giornata. Ferrari aveva compromesso pesantemente la sua prima parte di gara scegliendo di partire con pneumatici slick su un asfalto ancora troppo umido, ma il britannico ha reagito con una prestazione aggressiva e consistente.
Hamilton riporta così Ferrari sul podio dopo cinque Gran Premi di digiuno, trasformando una scelta strategica iniziale sbagliata in un risultato prezioso.
Buona rimonta anche per Charles Leclerc, quarto nonostante una gara tutt'altro che lineare. Il monegasco ha preceduto la seconda Red Bull di Isack Hadjar e la McLaren di Oscar Piastri. Liam Lawson ha portato la Racing Bulls al settimo posto, davanti a Fernando Alonso, protagonista di una solida ottava posizione con Aston Martin.
Giornata decisamente più complicata per Lando Norris, solamente nono con la McLaren, mentre Arvid Lindblad ha completato la zona punti in decima posizione con l'altra Racing Bulls.
Antonelli lascia Sepang con 84 punti di vantaggio su Russell e un margine ormai superiore alle cento lunghezze su tutti gli altri inseguitori. Hamilton è distante 106 punti, mentre Leclerc segue a 129; Norris e Verstappen sono appaiati a 132 punti dalla leadership.
Resta invece sostanzialmente invariato il quadro nel Mondiale costruttori: Mercedes conserva 151 punti di vantaggio sulla Ferrari, mentre Verstappen lascia Sepang con la certezza di essere finalmente tornato sul gradino più alto del podio.
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