GP AZERBAIJAN: RUSSELL REGOLA VERSTAPPEN


George Russell completa un weekend praticamente perfetto e conquista il Gran Premio dell'Azerbaijan 2026 partendo dalla pole position. Il britannico della Mercedes torna sul gradino più alto del podio dopo sei gare di digiuno, centrando la terza vittoria stagionale e l'ottava della carriera in Formula 1. Un risultato che consente al ventottenne di King’s Lynn di recuperare terreno nella corsa al Mondiale.
A rendere ancora più significativo il successo di Baku è il modo in cui è arrivato. Russell firma infatti il primo Grand Chelem della carriera: pole position, vittoria, giro più veloce e leadership mantenuta per tutti i giri della gara. Una prestazione completa, messa alla prova solamente nelle battute conclusive da un Max Verstappen estremamente aggressivo dopo la seconda Safety Car.
Alla ripartenza il quattro volte campione del mondo ha progressivamente ridotto il margine dalla Mercedes, arrivando negli ultimi passaggi a mettere Russell sotto pressione. Il britannico non ha però commesso errori e i due hanno dato vita a un duello giocato sul filo dei decimi, senza riuscire ad arrivare al sorpasso. Sul traguardo Russell ha preceduto Verstappen di appena 196 millesimi, completando nel modo più spettacolare possibile una gara condotta dal primo all'ultimo giro.
Red Bull può comunque lasciare Baku con un risultato importante: per la prima volta da Shanghai 2024 entrambe le vetture salgono sul podio. Verstappen chiude secondo dopo la rimonta, mentre Isack Hadjar completa un eccellente ritorno in pista conquistando la terza posizione.
Ancora una volta resta invece fuori dal podio Ferrari, arrivata al quinto Gran Premio consecutivo senza una presenza nella top three. Charles Leclerc porta la SF-26 al quarto posto, mentre Lewis Hamilton conclude sesto dopo essere stato superato nelle battute finali dalla Mercedes di Kimi Antonelli.
Per il ventenne bolognese non arriva una rimonta spettacolare come quella vista a Monza, ma una gara costruita soprattutto sulla gestione. Partito dall'ottava fila dopo l'errore commesso in Q1, Antonelli ha evitato rischi inutili e sfruttato con lucidità gli errori e gli incidenti davanti a lui per limitare al massimo i danni. A favorire la sua progressione sono stati anche i problemi delle McLaren, con Lando Norris e Oscar Piastri entrambi lunghi in curva 1, oltre al caos provocato da Franco Colapinto alla ripartenza successiva alla prima Safety Car.
Il quinto posto consente soprattutto ad Antonelli di conservare un margine importante in testa al campionato, anche se Russell recupera punti preziosi con la vittoria e il giro veloce. Antonelli resta leader del Mondiale con 66 punti su Russell, 103 su Hamilton, 116 su Norris, 123 su Leclerc e 139 su Verstappen.
Baku rafforza ulteriormente anche la posizione della Mercedes tra i costruttori. Il vantaggio sulla Ferrari sale a 160 punti, mentre Russell lascia l'Azerbaijan con un weekend senza sbavature e una vittoria che riapre almeno matematicamente la sua rincorsa al compagno di squadra.
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