top of page
IMG_5941.jpeg

GP ABU DHABI: FERRARI TERZA FRA I COSTRUTTORI A 3 PUNTI DA MERCEDES



Che rammarico. Per soli 3 punti, praticamente un nulla dopo 22 gare, la Ferrari ha perso la sua presa sulla seconda posizione nel Campionato Mondiale Costruttori, cedendo il passo alla Mercedes. La squadra di Toto Wolff aveva conquistato la seconda posizione al settimo Gran Premio, quello di Spagna, superando l'Aston Martin-Mercedes, e da quel momento in avanti ha mantenuto saldamente la sua posizione di prestigio. Sebbene la Ferrari fosse inizialmente distante, è riuscita a recuperare costantemente, arrivando, alla vigilia di Abu Dhabi, a soli 4 punti di svantaggio.


Purtroppo, nel weekend cruciale, Carlos Sainz è mancato. Pur rimanendo costantemente nella top 10 dal quarto appuntamento al 21esimo in calendario, proprio ad Abu Dhabi ha vissuto una giornata difficile. L'incidente nel secondo turno di prove libere potrebbe aver "sconvolto" lo spagnolo? È difficile dirlo, ma è un fatto che in qualifica abbia chiuso 16esimo, non superando la Q1, e in gara, partendo con le Pirelli hard (una scelta dubbia data la situazione), ha tentato un recupero quasi impossibile. Sebbene abbia raggiunto la zona punti, è stato costretto a un secondo pit-stop che di fatto lo ha escluso dalla competizione per i punti, anche se non ha cambiato le gomme. Questa mossa si è rivelata cruciale, soprattutto alla luce delle circostanze.


Charles Leclerc, giunto brillantemente secondo dietro all'inaccessibile Red Bull-Honda di Max Verstappen, ha cercato di tutto nel corso del primo giro. Tuttavia, l'olandese si è difeso bene alle curve 6 e 9, e da quel momento la partita è stata praticamente chiusa. Il tre volte campione del mondo ha guidato con maestria, gestendo le gomme con precisione e vincendo il 19esimo Gran Premio stagionale su 22 disputati. Che dire di più.


Nel finale, Leclerc ha cercato modi creativi per portare alla Ferrari i punti necessari per battere la Mercedes. Ha persino considerato l'idea di aiutare Sergio Perez rallentando George Russell che lo seguiva. Tuttavia, quando ha saputo che Perez si era penalizzato da solo di 5", decidendo di superare Lando Norris con una manovra al limite, Leclerc si è fatto sorpassare dal messicano. La motivazione? Leclerc sperava che Perez potesse creare un divario superiore ai 5" tra sé e Russell, impedendo a quest'ultimo di salire al terzo posto. Purtroppo, Perez non è riuscito a farlo, finendo secondo ma retrocedendo al quarto posto a causa della penalità. Così, Russell ha guadagnato 15 punti anziché 12, dimostrandosi decisivi per la classifica. A parità di punti, la Ferrari avrebbe conquistato la posizione desiderata.


Comunque, applausi a Russell per la sua eccellente prestazione, priva di eccessi che talvolta hanno caratterizzato le sue gare. Il giovane pilota britannico ha cancellato Lewis Hamilton fin dalle prove libere, dove l'esperto pilota sembrava poco determinato, quasi svogliato, non riuscendo nemmeno ad accedere alla Q3 e terminando la gara al nono posto, compiendo persino un errore nel giro finale nel tentativo di sorpassare Yuki Tsunoda.


Buona performance anche per i due piloti della McLaren-Mercedes, con Norris quinto e Oscar Piastri sesto. Entrambi hanno combattuto duramente e hanno conquistato quei punti che hanno garantito il quarto posto alla McLaren nel Campionato Costruttori. Dietro di loro, l'Aston Martin-Mercedes, che puntava a quella quarta posizione, è giunta settima con Fernando Alonso e decima con Lance Stroll. Tuttavia, i segnali di risveglio della AMR23 e di Stroll sono arrivati troppo tardi.


Un plauso va a Tsunoda e all'Alpha Tauri, che si sono addirittura trovati in testa alla gara per alcuni giri grazie a una strategia di pit-stop ben giocata. Il pilota giapponese ha concluso ottavo, regalando una soddisfazione al team principal Franz Tost, ora ufficialmente in pensione dopo aver guidato la squadra con base a Faenza dal suo primo Gran Premio nel 2006, quando la squadra si chiamava Toro Rosso. A soli 3" dalla zona punti c'era anche Daniel Ricciardo, 11esimo, che ha pagato a caro prezzo una pessima qualifica.


L'Alpine-Renault ha deluso questa volta, rimanendo fuori dalla zona punti con entrambi i piloti. Poca gloria anche per Williams e Haas (nonostante la notevole prestazione di Nico Hulkenberg in qualifica), oltre che per la Sauber, ancorata alle ultime posizioni.



© Cavalieri Garage & Co.

Comments


bottom of page