top of page

F1 TEST BAHRAIN, GIORNO 4: RUSSELL DETTA IL PASSO

  • Immagine del redattore: Cavalieri Garage Magazine
    Cavalieri Garage Magazine
  • 7 ore fa
  • Tempo di lettura: 3 min


Sul tracciato di Gran Premio del Bahrain, teatro della prossima tappa iridata, si è aperta la seconda sessione di test invernali della Formula 1. Otto ore dense, metodiche, spesso silenziose ma decisive, che hanno iniziato a delineare gerarchie e, soprattutto, a suggerire le prime crepe sotto il profilo dell’affidabilità.


In cima alla classifica dei tempi c’è George Russell, ma il vero protagonista è il lavoro invisibile delle squadre.


Il pilota della Mercedes ha fermato il cronometro sull’1:33.459 con pneumatici C3 a poco più di mezz’ora dalla bandiera a scacchi, segnando il riferimento della giornata. Un tempo che conta relativamente, come sempre nei test, ma che conferma una sensazione: la Mercedes sembra aver iniziato il 2026 con basi solide.


Alle sue spalle, distante appena 10 millesimi, si è piazzato Oscar Piastri con la McLaren. Settanta giri per l’australiano e un programma tecnico che ha restituito segnali incoraggianti al team di Woking. McLaren c’è, e non sembra voler più recitare un ruolo da outsider.


Terzo tempo per Charles Leclerc con la Ferrari in 1:33.739, a 280 millesimi dalla vetta. Anche per il monegasco 70 tornate, con una parte significativa della mattinata dedicata alla simulazione di gara. È qui che si legge la filosofia di Maranello: meno ricerca del giro secco, più attenzione alla comprensione della vettura sul passo. Ferrari osserva, analizza, accumula dati. E lascia che siano gli altri a prendersi i titoli.


Quarta posizione per il campione del mondo Lando Norris, ancora con McLaren, in 1:34.052, mentre Andrea Kimi Antonelli, al volante della seconda Mercedes, ha chiuso quinto in 1:34.158 dopo 69 giri. Numeri che, sommati ai 145 complessivi del team di Brackley, raccontano una giornata di produttività elevata.


Più articolata la situazione in casa Red Bull Racing. Isack Hadjar ha ottenuto il sesto tempo in 1:34.260, ma la sua mattinata è stata segnata da uno stop tecnico che ha interrotto il programma previsto. I primi scricchiolii di affidabilità iniziano a emergere, e non sono dettagli trascurabili in questa fase della stagione. Il pomeriggio, tuttavia, ha consentito al team di recuperare parte del lavoro perso.


Settimo Lewis Hamilton, anch’egli con Ferrari, in 1:34.299. Il suo turno è stato fortemente orientato verso test aerodinamici: la SF-26 è apparsa a più riprese ricoperta di vernice flo-vis, chiaro segnale di una mappatura approfondita dei flussi. Non è la ricerca del tempo a interessare ora, ma la comprensione profonda della piattaforma tecnica.


Completano la top ten Carlos Sainz con la Williams, Franco Colapinto con la Alpine e Gabriel Bortoleto con la Audi, tutti racchiusi in poco meno di due secondi dalla vetta.

Situazione più complessa per Aston Martin, che ha totalizzato appena 54 giri complessivi tra Lance Stroll e Fernando Alonso. La “verdona” ha faticato a trovare continuità, e nei test l’assenza di chilometri è spesso più preoccupante di un distacco cronometro.


In coda anche la Cadillac, con Valtteri Bottas e Sergio Perez autori rispettivamente del ventesimo e ventunesimo tempo. Per la scuderia statunitense 59 giri totali: un bottino modesto, che lascia intendere un percorso di sviluppo ancora in fase embrionale.


Dopo la prima giornata, le classifiche raccontano solo una parte della storia. Nei test invernali non vince chi è più veloce, ma chi capisce meglio la propria macchina. E a Sakhir, più dei tempi, parlano i chilometri, la costanza e la qualità del lavoro svolto lontano dai riflettori.



© Cavalieri Garage & Co.

 
 

© Cavalieri Garage® & Co.
Privacy Policy - Cookie Policy - Note Legali

Cavalieri Garage® & Co. non è sponsorizzata, associata, approvata, promossa né affiliata in alcun modo ai marchi automobilistici menzionati. I marchi, gli emblemi e gli altri prodotti citati sono marchi registrati dei rispettivi proprietari. Qualsiasi riferimento a nomi di brand o ad altri marchi registrati è effettuato esclusivamente a scopo informativo. Cavalieri Garage® & Co. si occupa del restauro e della modifica di vetture esistenti per conto dei propri clienti, avvalendosi di officine autorizzate. Cavalieri Garage® & Co. non produce né commercializza automobili. Tutti i programmi di formazione sono riservati ai membri di Cavalieri Garage Motorsport ASD. La sezione magazine non costituisce una testata giornalistica, in quanto aggiornata senza periodicità regolare. Pertanto, non può essere considerata un prodotto editoriale ai sensi della legge italiana n. 62 del 3 luglio 2001.

  • Instagram
  • LinkedIn
bottom of page