F1 TEST BAHRAIN, GIORNO 3: ANTONELLI AL COMANDO, MERCEDES LANCIA UN SEGNALE FORTE
- Cavalieri Garage Magazine

- 2 giorni fa
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Si chiude con una sorpresa — ma fino a un certo punto — la terza e ultima giornata della prima settimana di test ufficiali pre-stagionali in Bahrain. A prendersi la scena è stato Andrea Kimi Antonelli, autore del miglior tempo assoluto a Sakhir e protagonista di una giornata finalmente completa dopo le difficoltà e il poco chilometraggio accumulato tra mercoledì e giovedì.
Dopo due giorni complicati, il diciannovenne bolognese ha potuto esprimere tutto il potenziale della Mercedes W17, mettendo insieme una simulazione di gara consistente e un time-attack di altissimo livello. Il suo 1’33”669 non rappresenta soltanto il riferimento del day-3, ma anche il miglior crono dell’intera prima finestra di test, un segnale forte in vista del Mondiale 2026.
La Mercedes ha così firmato una convincente doppietta, grazie al secondo tempo di George Russell, distante appena 249 millesimi dal compagno di squadra. L’inglese si è concentrato soprattutto su una simulazione completa di Gran Premio, mostrando un passo solido e competitivo nel confronto diretto con gli altri top team. A Brackley si respira un’aria diversa rispetto ai giorni precedenti, con riscontri cronometrici finalmente all’altezza delle ambizioni.
Terza posizione per Lewis Hamilton, impegnato per l’intera giornata al volante della Ferrari SF-26. Il sette volte campione del mondo ha chiuso a 540 millesimi dalla vetta, lavorando intensamente sulla messa a punto e raccogliendo dati preziosi per l’evoluzione del progetto. Tuttavia, a dieci minuti dalla bandiera a scacchi, è arrivato il primo vero intoppo di affidabilità della settimana per la Scuderia: Hamilton è stato costretto a fermare la vettura lungo il tracciato, interrompendo anticipatamente il programma di lavoro.
Indicazioni positive anche per McLaren, ancora una volta tra le squadre più costanti e affidabili del lotto. Oscar Piastri ha chiuso in quarta posizione a 0”880, confermando una competitività che sembra ormai strutturale. Più arretrata invece la Red Bull in questa specifica giornata: Max Verstappen ha terminato quinto al mattino con un distacco di 1”672, mentre Isack Hadjar ha chiuso sesto nel pomeriggio a 1”941.
A completare la top-10 troviamo Esteban Ocon (Haas), Franco Colapinto (Alpine), Oliver Bearman (Haas) e Nico Hülkenberg (Audi), in una classifica che va letta con prudenza ma che offre comunque spunti interessanti.
Se i test non consegnano certezze definitive, il venerdì di Sakhir ha però lanciato un messaggio chiaro: la Mercedes c’è, e il talento di Antonelli è pronto a prendersi il palcoscenico.
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