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DAYTONA 500: REDDICK TRIONFA NEL CAOS DELL'ULTIMO GIRO

  • Immagine del redattore: Cavalieri Garage Magazine
    Cavalieri Garage Magazine
  • 1 giorno fa
  • Tempo di lettura: 3 min

Aggiornamento: 22 ore fa



Tyler Reddick scrive il suo nome nella leggenda della Daytona 500 2026, resistendo al caos dell’ultimo giro e piazzando l’affondo decisivo quando contava davvero. Il portacolori della #45 di 23XI Racing conquista per la prima volta in carriera la “Great American Race”, firmando il nono successo personale in NASCAR Cup Series al termine di una gara estenuante e imprevedibile.


Nel finale al cardiopalma, il californiano costruisce la vittoria con un attacco chirurgico su Chase Elliott negli ultimi metri, dimostrando sangue freddo e tempismo perfetto. Una vittoria che vale doppio, arrivata dopo una stagione complessa e piena di ostacoli.


Un avvio turbolento e strategie decisive

Le prime battute non sorridono al due volte vincitore uscente William Byron. La Chevrolet #24 di Hendrick Motorsports resta coinvolta già al sesto giro in un contatto con BJ McLeod, in difficoltà tra curva 3 e 4. Un inizio subito movimentato, come spesso accade a Daytona.


Dalla pole position parte forte Kyle Busch (RCR Chevrolet #8), protagonista della fase iniziale. Il campione di Las Vegas perde però terreno durante la Stage 1, mentre emergono le Toyota di Joe Gibbs Racing con Chase Briscoe (#19), Ty Gibbs (#54) e Denny Hamlin (#11) in evidenza.


L’assenza di caution nella prima parte consente ad alcuni team di ribaltare la classifica grazie alla strategia. Zane Smith (Front Row Motorsports Ford #38) capitalizza al meglio e conquista la Stage 1 davanti alle Ford Penske di Austin Cindric (#2) e Joey Logano (#22), incassando i primi punti del 2026.


Incidenti e il “Big One” che cambia tutto

Il primo grande scossone della Stage 2 arriva a 115 giri dalla conclusione, proprio sulla linea del traguardo. Un incidente elimina protagonisti attesi come Briscoe e il rookie Connor Zilisch (#88), coinvolgendo anche Austin Dillon, Ty Gibbs e Corey Heim.


Kyle Busch riesce a riportarsi davanti nella seconda frazione, affiancato da Kyle Larson (#5) e Ryan Blaney (#12), ma il vero spartiacque arriva a 76 giri dalla fine.


Il temuto “Big One” esplode ancora una volta sul traguardo.Il contatto tra Justin Allgaier (#41) e Denny Hamlin innesca una carambola che coinvolge ben 17 vetture: tra gli altri Logano, Cindric, Larson, van Gisbergen, Busch, Blaney, Byron, Chastain, Gibbs e McDowell. Un colpo durissimo che riscrive completamente gli equilibri della gara.


Il finale: caos, sorpassi e gloria

Dopo l’ultimo ciclo di pit stop, completato a meno di dieci giri dalla bandiera a scacchi, Bubba Wallace (#23) prova a controllare la scena, ma il gruppo resta compatto.

A otto tornate dal termine un nuovo contatto elimina Christopher Bell (#20), spinto contro le barriere dopo una concatenazione di urti che coinvolge anche Hamlin e Heim.


Gli ultimi cinque giri sono pura tensione. Michael McDowell guida la ripartenza davanti a Reddick, Carson Hocevar (#77) e Byron, autore di una rimonta insperata. L’ultimo giro è un susseguirsi di colpi di scena: Hocevar viene spinto contro le barriere da Erik Jones (#43), trascinando fuori dai giochi anche McDowell.


Senza ulteriori neutralizzazioni, la vittoria si decide in volata. Chase Elliott (#9) si ritrova leader, ma Tyler Reddick costruisce un capolavoro in uscita da curva 4, superando prima Zane Smith e poi la Camaro #9.


Il #45 taglia il traguardo in solitaria, sopravvissuto al caos e padrone del momento decisivo.


Alle sue spalle un nuovo incidente rimescola le carte e consegna a Ricky Stenhouse Jr (#47) la seconda posizione, davanti a Logano, Elliott, Brad Keselowski (#6), Smith, Chris Buescher (#17) e Riley Herbst (#35).


Un successo storico per 23XI Racing

Quella di Reddick è anche la prima vittoria della storia di 23XI Racing alla Daytona 500, un traguardo simbolico per la squadra fondata da Denny Hamlin e Michael Jordan. Il successo arriva poche settimane dopo la chiusura della disputa legale con la NASCAR sul sistema dei charter, condivisa con Front Row Motorsports. Un segnale forte, sportivo e simbolico.


La stagione 2026 proseguirà la prossima settimana ad Atlanta, secondo appuntamento delle 36 gare previste. Daytona tornerà protagonista a fine estate con la tradizionale 400 Miglia, ultimo atto della regular season. Ma intanto, la notte della 500 appartiene a Tyler Reddick.



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