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ANTONELLI DOMINA IL GP DI MIAMI: TRIS E FUGA MONDIALE

  • Writer: Cavalieri Garage Magazine
    Cavalieri Garage Magazine
  • 3 days ago
  • 2 min read


Non è stata una partenza impeccabile, ma questa volta non è bastato per fermarlo. Kimi Antonelli trasforma una domenica iniziata in salita in un’altra dimostrazione di forza, conquistando dalla pole position il Gran Premio di Miami 2026, quarto appuntamento del Mondiale di Formula 1. Dopo aver rotto il ghiaccio a Shanghai, il giovane talento emiliano ha cambiato passo: Suzuka prima, la Florida poi, per un filotto che consolida con decisione la sua leadership iridata.


A soli 19 anni, il pilota di Casalecchio di Reno firma il suo terzo hat trick consecutivo (pole e vittoria), entrando nella storia della gara americana come primo a imporsi partendo davanti a tutti nella corsa domenicale. Eppure, lo scenario iniziale sembrava raccontare altro: allo spegnimento dei semafori, Antonelli perde terreno e cede la posizione alla Ferrari di Charles Leclerc. Ma è proprio lì che prende forma la sua gara. Passo gara solido, gestione lucida e una capacità di lettura da pilota esperto gli permettono di ricucire il gap e inserirsi nella lotta con la McLaren di Lando Norris, protagonista assoluto della Sprint del sabato.


Il momento chiave arriva ai box. Antonelli costruisce il sorpasso con un undercut chirurgico, sorprendendo Norris nel giro di rientro e prendendosi la leadership. Da quel momento in poi, la gara cambia volto: freddezza, precisione e controllo totale, con il giovane italiano che neutralizza ogni tentativo di risposta del britannico, mantenendo sempre un margine sufficiente nei punti cruciali del tracciato e allungando nel finale.


Alle sue spalle, la McLaren conferma un weekend di altissimo livello: Norris chiude secondo dopo una prestazione consistente, mentre Oscar Piastri completa il podio con una rimonta intelligente, favorita anche dagli episodi che hanno movimentato la corsa. Su tutti, il testacoda iniziale di Max Verstappen, comunque abile a recuperare fino alla quinta posizione grazie a una strategia alternativa, e il problema tecnico che nel finale ha colpito la Ferrari di Leclerc, passato da protagonista a vittima nel giro di pochi chilometri, scivolando fuori dal podio.


Gara complicata anche per George Russell: nettamente ridimensionato dal confronto diretto con Antonelli (oltre 40 secondi al traguardo), riesce comunque a limitare i danni con un quarto posto costruito nel finale, approfittando delle difficoltà altrui. Più opaca la prova di Lewis Hamilton, settimo al traguardo con una Ferrari condizionata da un contatto nelle prime fasi.


Il dato che emerge con forza è uno: Mercedes resta imbattuta nelle gare domenicali di questa stagione, con Antonelli sempre più punto di riferimento della classifica generale, ora con un margine di +20 su Russell e +37 su Leclerc.


Aggiornamento: Charles Leclerc è stato penalizzato di venti secondi per guida non sicura e tagli di tracciato negli ultimi giri, a causa dei problemi tecnici sulla sua vettura. La decisione dei commissari lo retrocede all’ottavo posto: Hamilton sale così in sesta posizione, mentre Franco Colapinto eredita la settima piazza.



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