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A ST. PETERSBURG PALOU RIPRENDE A VINCERE

  • Immagine del redattore: Cavalieri Garage Magazine
    Cavalieri Garage Magazine
  • 4 ore fa
  • Tempo di lettura: 2 min


La stagione 2026 della NTT IndyCar Series si apre nel segno di Alex Palou. Lo spagnolo domina l’opening round di St. Petersburg e inaugura il campionato con una vittoria autoritaria, replicando il successo conquistato dodici mesi prima sullo stesso tracciato cittadino.


Al volante della Honda #10 di Chip Ganassi Racing, Palou ha controllato la gara per oltre metà distanza, centrando il ventesimo successo in carriera, ulteriore conferma del suo status di riferimento assoluto della categoria.


In avvio è stato Scott McLaughlin (Penske #3) a prendere il comando, gestendo con precisione le prime tornate davanti a Marcus Ericsson (Andretti #28) e allo stesso Palou.


La gara ha però subito una battuta d’arresto con l’incidente che ha coinvolto il debuttante Mick Schumacher. Il pilota della RLL è finito fuori in curva 4 insieme a Santino Ferrucci dopo un errore in frenata di Sting Ray Robb. Un episodio che ha immediatamente acceso la gara e rimescolato le strategie.


Con la ripartenza, McLaughlin ha mantenuto la leadership, ma la gara si è giocata soprattutto ai box. Da segnalare la scelta alternativa di Alexander Rossi e Scott Dixon, fermatisi molto presto per anticipare la strategia.


Il 2026 introduce infatti una novità regolamentare: sui circuiti cittadini è obbligatorio completare due stint con la mescola più morbida, elemento che ha inciso profondamente sulle scelte tattiche.


Il momento chiave arriva al primo ciclo di soste: Palou sfrutta il duello tra McLaughlin ed Ericsson e conquista la leadership virtuale, pochi istanti prima dell’ingresso della Safety Car per il ritiro di Dixon, fermo in curva 4 a causa di una ruota posteriore destra non fissata correttamente.


Alla bandiera verde, Palou cambia passo. Il ritmo del campione spagnolo si rivela irraggiungibile, mentre alle sue spalle si accende la bagarre.


McLaughlin tenta il recupero con le gomme morbide e supera Ericsson, ma deve difendersi dall’attacco deciso di Kyle Kirkwood. I due ingaggiano un duello serrato nel finale, mentre Palou gestisce con freddezza il margine accumulato.


Negli ultimi giri McLaughlin riesce a riprendersi la posizione su Kirkwood, assicurandosi il secondo posto. A beneficiarne è Christian Lundgaard, che porta la McLaren #7 sul terzo gradino del podio.


La IndyCar tornerà in pista la prossima settimana sull’ovale di Phoenix, in un weekend condiviso con la NASCAR Cup Series.




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