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6 ORE DI BARCELLONA: TOYOTA REGINA DEL MONDIALE

Immagine del redattore: Cavalieri Garage Magazine
Cavalieri Garage Magazine
6ore
Tempo di lettura: 3 min


Toyota domina la 6 Ore di Barcellona 2026, conquista una straordinaria doppietta e si assicura matematicamente il titolo costruttori del FIA World Endurance Championship con una gara d'anticipo. La TR010 Hybrid #8 di Sébastien Buemi, Brendon Hartley e Ryo Hirakawa precede la vettura gemella #7 affidata a Mike Conway, Kamui Kobayashi e Nyck de Vries, completando una giornata perfetta per il costruttore giapponese. Terzo posto per la Ferrari 499P #50 di Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen, unica vettura capace di inserirsi alle spalle delle due Toyota.


La superiorità delle TR010 Hybrid è emersa soprattutto nella seconda metà della corsa, quando le due vetture ufficiali hanno progressivamente consolidato il proprio vantaggio sugli inseguitori. A circa due ore dalla bandiera a scacchi, una Virtual Safety Car provocata dall'uscita di pista dell'Aston Martin #27 di Heart of Racing in curva 7 ha temporaneamente riaperto le speranze della Ferrari.


La neutralizzazione ha ridotto i distacchi, ma alla ripartenza Toyota ha immediatamente ristabilito le gerarchie, tornando a imporre un ritmo insostenibile per la concorrenza. Antonio Fuoco ha provato a mantenere il contatto con le due vetture giapponesi, senza però riuscire a contrastarne concretamente il passo.


La Ferrari #50 ha così progressivamente perso terreno nei confronti di Ryo Hirakawa e Kamui Kobayashi, impegnati rispettivamente al volante delle Toyota #8 e #7. I due piloti hanno amministrato il vantaggio senza commettere errori, trasformando la parte conclusiva della gara in una gestione controllata della doppietta.


Più combattuta la situazione alle loro spalle, soprattutto nella lotta per le posizioni immediatamente fuori dal podio. Earl Bamber ha tentato di mettere sotto pressione la BMW #15 di Dries Vanthoor, ma entrambi hanno perso terreno nei confronti della Ferrari #83 di AF Corse, con Robert Kubica particolarmente efficace alla ripartenza.


L'assenza di ulteriori neutralizzazioni ha impedito nuovi ribaltamenti nelle posizioni di vertice. La Toyota #8 ha tagliato il traguardo davanti alla #7, consegnando al marchio giapponese il titolo mondiale costruttori 2026 e confermando una superiorità che, almeno a Barcellona, non ha lasciato spazio a interpretazioni.


Per Buemi, Hartley e Hirakawa arriva il terzo successo stagionale dopo le affermazioni di Imola e Fuji. Un risultato che assume un valore ancora maggiore in prospettiva campionato: con il titolo costruttori già assegnato, le due Toyota si presenteranno a Monza per giocarsi direttamente la corona iridata riservata ai piloti.


Ferrari deve invece accontentarsi del terzo gradino del podio, conquistato grazie a una prestazione solida e regolare dell'equipaggio formato da Fuoco, Nielsen e Molina. La 499P #50 non ha avuto il ritmo necessario per contrastare le Toyota, ma ha comunque portato a casa un risultato importante davanti al resto del gruppo Hypercar.


Alle spalle del podio hanno concluso nell'ordine la Cadillac #38, la Ferrari #83 di AF Corse e la Cadillac #12. Settima posizione per la BMW #15, seguita dall'Alpine #36, dall'Aston Martin #009 e dall'Alpine #35. Più lontane le altre vetture, comprese le Peugeot, mai realmente coinvolte nella lotta per le posizioni di vertice.


In LMGT3 è Porsche a conquistare la vittoria e a mantenere aperta la battaglia per il titolo mondiale. La 911 GT3 R EVO #92 di Yasser Shahin, Riccardo Pera e Richard Lietz si impone sul circuito catalano, completando una prestazione convincente e conquistando punti fondamentali in vista dell'ultimo appuntamento stagionale.


Alle spalle della Porsche ha concluso la McLaren #10 di Garage 59, affidata ad Anthony McIntosh e Parker Thompson, mentre la BMW #69 di WRT, con Antares Au, Tom Fleming e Marvin Kirchhöfer, ha completato il podio.


La lotta per il campionato LMGT3 resta quindi aperta, soprattutto a causa del risultato della Corvette #33. Jonny Edgar, Nicky Catsburg e Ben Keating non sono riusciti ad andare oltre la settima posizione, rimandando la possibilità di conquistare matematicamente il titolo.


Barcellona consegna così un verdetto definitivo e due sfide ancora da risolvere. Toyota è già campione del mondo costruttori, ma la battaglia per il titolo piloti Hypercar e quella per la corona LMGT3 si decideranno nell'ultimo appuntamento della stagione.


Il FIA World Endurance Championship si prepara quindi al gran finale di Monza, dove verranno assegnati gli ultimi titoli iridati del 2026.




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