24 ORE DI SPA: RIMONTA DA LEGGENDA PER LA PORSCHE DI FELLER/BUUS/PREINING
- Cavalieri Garage Magazine

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Ricardo Feller, Bastian Buus e Thomas Preining conquistano la 24 Ore di Spa-Francorchamps 2026 al termine di una delle edizioni più imprevedibili degli ultimi anni. Il trio porta al successo la Porsche 992 GT3-R EVO n. 80 di Lionspeed GP nella gara valida sia per l’Intercontinental GT Challenge sia per il GT World Challenge Europe Powered by AWS.
Il risultato assume contorni ancora più straordinari considerando il punto di partenza: la vettura vincitrice era stata costretta a partire dalla pit lane dopo la sostituzione del motore effettuata alla vigilia della corsa. Da quel momento è iniziata una rimonta costruita su ritmo, strategia e capacità di restare fuori dai problemi in una gara che ha eliminato molti protagonisti.
Per Feller, Buus e Preining si tratta di una prima volta assoluta sia nella classe regina del GT World Challenge Europe Endurance Cup sia nella 24 Ore di Spa. Debutto vincente anche per Lionspeed GP in questo evento, mentre per Porsche arriva il nono successo nella storia della corsa, il primo dal 2020.
Alle spalle della vettura numero 80 chiude la Mercedes AMG GT3 EVO n. 48 di Winward Racing affidata a Maro Engel, Lucas Auer e Luca Stolz, mentre completa il podio la Ferrari 296 GT3 EVO n. 51 AF Corse di Alessio Rovera, Tommaso Mosca e Nicklas Nielsen.
Per Ferrari resta il rimpianto di ciò che poteva essere. La n. 51 ha infatti disputato una gara costantemente all’attacco, cercando di ricostruire il proprio risultato dopo due forature che hanno compromesso la corsa e causato anche la perdita di un giro. Nonostante tutto, la Rossa è riuscita a rientrare nella lotta per il podio fino alle fasi decisive.
Quarta posizione per la Porsche n. 22 Schumacher CLRT davanti alla Ferrari n. 50 AF Corse. Sesta la BMW M4 GT3 EVO n. 46 del Team WRT con Valentino Rossi, Max Hesse e Dan Harper.
Tra gli episodi più incredibili dell’edizione 2026 resta però il destino della BMW n. 32, costretta al ritiro proprio nell’ultimo giro dopo un problema tecnico emerso in curva 9. Una beffa durissima per una delle vetture che aveva mostrato il potenziale più elevato dell’intera settimana.
Ferrari lascia comunque il Belgio con due soddisfazioni importanti nelle classi minori: successo in Silver Cup con Rafael Duran, Dylan Medler, David Perel e Alessandro Balzan per Rinaldi Racing, oltre alla vittoria in Bronze Cup ottenuta dalla Kessel Racing n. 74 di Mathys Jaubert, Ben Tuck, Dustin Blattner e Dennis Marschall.
In Gold Cup esulta ROWE Racing BMW con Jens Klingmann, Tim Tramnitz e Ugo De Wilde, mentre in PRO-Am il successo va alla Corvette n. 0 JMR di H.H. Prince Jefri Ibrahim, H.H. Prince Abu Bakar Ibrahim, Ben Green e Jordan Love.
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