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GP OLANDA: PIOGGIA E BANDIERA ROSSA MA È SEMPRE VERSTAPPEN, ALONSO E GASLY SUL PODIO



Le avversità meteorologiche hanno tentato di sfidare la supremazia di Max Verstappen e della Red Bull, senza riuscirci. Sul circuito di casa, il pilota olandese ha aggiunto un altro trionfo alla sua incredibile serie di nove vittorie consecutive, portando il suo totale a undici vittorie su tredici gare disputate finora nella stagione. Nel frattempo, la Red Bull continua a dominare in modo incontestato, vincendo tutte e tredici le gare sin qui disputate.


La gara è iniziata con l'asfalto asciutto, ma dopo pochi giri la pioggia ha fatto la sua comparsa, costringendo i team a passare agli pneumatici da bagnato. A dieci giri dalla fine, una vera e propria pioggia torrenziale ha colpito Zandvoort, costringendo la direzione di gara a interrompere la corsa con la bandiera rossa. Dopo una breve attesa, la gara è ripresa dietro la safety car, con i piloti su gomme intermedie.


Sembra che tutti gli ingredienti fossero presenti per un risultato diverso, ma Verstappen ha dimostrato di possedere la concentrazione e la freddezza necessarie per rimanere in testa. Dopo il primo cambio gomme, in cui Sergio Perez ha temporaneamente guadagnato vantaggio fermandosi prima ai box rispetto a Verstappen, il pilota olandese ha rapidamente annullato il divario di 13 secondi e, quando la pista ha cominciato a asciugarsi, ha effettuato un sorpasso strategico, rientrando prima di Perez per montare gli pneumatici slick. Questa mossa gli ha permesso di riportarsi in testa alla gara, mentre gli altri piloti si sono battuti per il secondo posto.


Perez ha mantenuto la seconda posizione, ma non è riuscito a minacciare Verstappen. Invece, è stato Fernando Alonso a stupire con una straordinaria performance. Quando ha iniziato a piovere nuovamente a dieci giri dal termine, Perez ha commesso un errore che lo ha fatto scivolare in classifica, perdendo tre posizioni in curva 1. La bandiera rossa ha poi salvato Perez, ma una penalità di 5 secondi per eccesso di velocità ai box ha reso impossibile per lui salire sul podio. La crisi di Perez sembra diventare sempre più profonda.


Sul podio è apparso Alonso, che ha realizzato una prestazione eccezionale con la sua Aston Martin-Mercedes. Ha guadagnato la seconda posizione grazie a un doppio sorpasso magistrale subito dopo la partenza e ha dimostrato di essere in grande forma. Tuttavia, il suo compagno di squadra Lance Stroll è rimasto fuori dalla zona punti, mettendo in evidenza la differenza di prestazioni tra i due piloti dell'Aston Martin.


La penalizzazione di Perez ha consentito a Pierre Gasly, al volante della Alpine-Renault, di conquistare il terzo gradino del podio. Gasly era partito solo dodicesimo in griglia, ma ha sfruttato una strategia audace fermandosi ai box quando ha iniziato a piovere. Ha poi mantenuto un ottimo ritmo, lottando a lungo con Carlos Sainz. Questo è stato il primo podio stagionale per Gasly e il secondo per la Alpine-Renault dopo il terzo posto ottenuto da Esteban Ocon a Montecarlo.


Sainz ha effettuato una gara intelligente, dimostrando di aver superato l'errore iniziale a Spa. Ha ottenuto un ottimo quinto posto per la Ferrari, nonostante la scuderia italiana non fosse competitiva a Zandvoort. D'altra parte, Charles Leclerc ha avuto un weekend difficile, con errori nelle prove libere e in qualifica, aggiunti ad un contatto al primo giro del Gran Premio con Oscar Piastri che ha danneggiato la sua ala anteriore. La sua serie di errori sembra preoccupante.


Lewis Hamilton ha fatto una gara di rimonta dopo una qualifica deludente, risalendo fino alla sesta posizione. Tuttavia, la sua prestazione avrebbe potuto essere migliore se fosse partito più avanti in griglia. George Russell ha avuto una giornata sfortunata, rimanendo con gli pneumatici slick troppo a lungo e subendo una foratura in una battaglia con Lando Norris. Norris ha terminato settimo, deluso considerando che era partito dalla prima fila.


Alexander Albon ha adottato una strategia audace, rimanendo in pista con gli pneumatici slick per gran parte della gara mentre pioveva. Sebbene abbia evitato errori, il suo ottavo posto non ha rispecchiato le sue aspettative, dato che era partito quarto. Gli altri tre piloti che erano partiti dietro Verstappen in qualifica sono stati penalizzati dalle scelte strategiche dei loro team.


Yuki Tsunoda dell'AlphaTauri ha fatto una scelta sbagliata in termini di strategia, mentre Liam Lawson ha compiuto un debutto impressionante nelle condizioni più difficili, terminando tredicesimo senza commettere errori. Guan Yu Zhou ha finito male contro le barriere verso la fine della gara, mentre Valtteri Bottas della Sauber non è stato competitivo. La situazione in casa Aston Martin tra Alonso e Stroll continua a essere imbarazzante, con Alonso che guadagna un ampio margine di punti sul compagno di squadra.


In generale, la gara a Zandvoort è stata caratterizzata da una serie di sorprese e colpi di scena dovuti alle condizioni meteorologiche mutevoli e alle diverse strategie dei team. La Red Bull e Verstappen, però, sono rimasti indomabili, confermando la loro supremazia in questa stagione.




© Cavalieri Garage & Co.

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